Il nostro Olio EVO Fruttato è anche Nutraceutico per il tuo benessere

L’olio EVO, quello genuino, ottenuto semplicemente dalla spremitura delle olive, senza uso di solventi chimici, è il condimento con il migliore equilibrio di grassi ed il re della dieta mediterranea, con effetti benefici sulla nostra salute. Per questo, accogliamo con grande orgoglio un’importante novità. Quest’anno il nostro Olio EVO Fruttato, particolarmente “amaro e piccante”, può definirsi anche “NUTRACEUTICO”, ai sensi del Reg. UE 432/2012.

 

Cosa vuol dire nutraceutico?

Se un alimento è caratterizzato da una determinata ricchezza di proprietà nutrizionali e curative, esso allora può essere definito “nutraceutico”. Tale formula individua perciò degli alimenti particolarmente salutari, nei quali sono presenti principi attivi di estrazione naturale ai quali si riconoscono proprietà curative.

Il termine “nutraceutico”, infatti, non è altro che la fusione tra le parole “nutriente” e “farmaceutico”.

 

Quali sono le sostanze benefiche contenute nel nostro Olio EVO Fruttato?

Le principali sostanze benefiche antiossidanti contenute nel nostro Olio EVO “Fruttato”, riscontrate dalle analisi chimiche effettuate, sono:

 

  • Biofenoli, che contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo
  • Vitamina E “alfa tocoferolo”, che protegge le cellule del corpo dal danno ossidativo
  • Acidi grassi Insaturi, che contribuiscono al mantenimento di livelli di colesterolo nel sangue

 

Perché il nostro Olio Fruttato è anche nutraceutico?

Per avere effetti nutraceutici l’olio deve contenere più di:

 

  • 250 mg/kg di Biofenoli: l’effetto si ottiene con l’assunzione giornaliera di 20 gr di Olio EVO
  • 80 mg/kg di Vitamina E: minimo il 15% della dose raccomandata giornaliera (10 mg in base alla Direttiva 90/496/CEE)
  • Acido Oleico >70% degli acidi grassi totali.

Ricapitolando il nostro Olio EVO Fruttato rientra ampiamente nei parametri imposti dal regolamento UE, per cui si può definire Nutraceutico.

Invece l’Olio EVO Delicato rientra solo con 2 parametri su 3 (i Biofenoli sono < 250 mg/Kg ). Possiamo però comunque affermare che è ricco di Acidi grassi insaturi ed è fonte naturale di Vitamina E.

 

Leggi di più

In Cucina con Tre Tomoli | Spaghettone del Ristorante Piccole Ore e Olio Delicato

La cucina italiana mediterranea ci dà sempre mille motivi per godere di piatti gustosi e facili da preparare.  Olio Tre Tomoli è lieto di presentarvi una ricetta che potrai rifare comodamente a casa, deliziando te e i tuoi ospiti con un piatto che esalta ogni sapore della nostra tradizione mediterranea. 

Il ristorante Piccole Ore di Campomarino

Oggi il nostro olio impreziosisce una creazione del ristorante Piccole Ore di Campomarino. Con una tradizione che va avanti dal 1984, in una bellissima location della litoranea salentina, il Piccole Ore offre una Ristorazione legata alla migliore cucina Mediterranea, che trae i sapori dai prodotti di massima qualità offerti dal nostro mare, preparati nel rispetto dei costumi marinari locali.

Presentazione del piatto

La cucina del ristorante Piccole Ore ci propone oggi lo Spaghettone Gentile al nero di seppia, stracciatella, pomodorini e formaggio dei poveri. Il piatto è stato preparato con Olio Tre Tomoli Delicato

Solo a dirlo, sentiamo già salire l’acquolina!

Ingredienti per lo spaghettone

La ricetta per quattro persone prevede i seguenti ingredienti: 

  • 320 gr di Spaghettone Pastificio Gentile;
  • 3 seppie fresche;
  • 100 gr di pomodorini datterino giallo;
  • 100 gr pomodorino ciliegino;
  • 100 gr di pan grattato di pane raffermo casereccio;
  • 200 gr di stracciatella “Azienda Agricola Olivaro”
  • q.b. pepe nero;
  • q.b. sale
  • 1 limone biologico;
  • q.b. olio extra vergine d’oliva “Tre Tomoli” Delicato;
  • q.b. prezzemolo fresco;
  • 2 spicchi di aglio fresco.

Come sappiamo, non basta avere tutti gli ingredienti per creare un piatto perfetto, ma bisogna seguire un procedimento di preparazione per ognuno di essi. Per questo, ti accompagneremo passo dopo passo, grazie al supporto dello staff del ristorante Piccole Ore. 

Iniziamo con la fase 1: pulizia della seppia

Procurati una bowl grande e riempitela di acqua. Versa all’interno le seppie e delicatamente taglia il manto, estrai l’osso e con cura ricava la sacca contenente il suo nero.

Dividi la testa dal manto ed elimina la pellicola che lo protegge. Ti consiglio caldamente, in fase di pulizia della seppia, di utilizzare dei guanti in lattice.

Tampona con della carta da cucina e taglia a listarelle fini la seppia. Infine riponila in una bowl conservandola in frigo.

Continuiamo con la fase 2: il formaggio dei poveri

Prendi una casseruola antiaderente larga con doppio fondo. Versa un filo abbondante di olio extra vergine d’oliva “Tre Tomoli” Delicato.

Macina un po’ di pepe nero con una grana più spessa e un pizzico di sale.

Accendi il fornello a fiamma media/bassa e fai scaldare l’olio senza farlo fumare.

Versa 100 gr di pan grattato, meglio se di pane raffermo casereccio.

Con l’aiuto di un cucchiaio di legno amalgama delicatamente, facendo tostare il pan grattato.

Dobbiamo ottenere un colore uniforme ben dorato.

Finalmente la fase 3: preparazione e cottura del piatto

In un tegame capiente metti a scaldare dell’abbondante acqua, una volta arrivata a bollore salate leggermente e versa gli Spaghettone Pastificio Gentile.

Taglia finemente i pomodorini e metti da parte.

Sminuzza finemente il prezzemolo e metti da parte.

Affetta finemente uno spicchio d’aglio privo della propria camicia e dell’anima centrale e metti da parte.

Prendi una casseruola antiaderente larga con doppio fondo e versa una dose generosa di olio extra vergine d’oliva “Tre Tomoli” Delicato, aggiungi l’aglio e accendi a fiamma medio/bassa.

Quando l’aglio si sarà dorato, unisci la seppia precedentemente tagliata finemente e un po’ di pepe nero macinato al momento e cuoci per pochi secondi.

In una ciotola di vetro, unisci il nero di seppia e aggiungi due/ tre cucchiai di acqua di cottura. Mescola delicatamente, così da stemperare il nero di seppia. A due minuti dal termine della cottura della pasta, scolala e recupera un po’ di acqua di cottura, perché ti servirà quando andrai a saltare lo Spaghettone.

Unisci gli Spaghettoni “Gentile” appena colati nel tegame con il nero di seppia e le seppie tagliate finemente.

Amalgama per bene aggiungendo se necessario un po’ di acqua di cottura.

Fase 4: Impiatta e gusta 

Prendi un piatto piano bianco e con l’aiuto di una pinza in acciaio e un mestolo, crea un nido di pasta e posizionalo al centro del piatto. 

Aggiungi una generosa quantità di stracciatella sul nido di pasta e guarnisci con pomodorini gialli e rossi tagliati a cubetti, spolvera con un po’ di formaggio dei poveri e un po’ di prezzemolo fresco.

Bon Appétit!

Leggi di più

Come nasce l’olio extravergine d’oliva Tre Tomoli. I 5 step

Ci siamo, la nuova produzione 2020/21 dell’Olio Tre Tomoli è pronta. Sono stati mesi di duro lavoro e di maniche rimboccate, ma alla fine il risultato ci ripaga ampiamente del sudore versato. In occasione di questa nuova stagione dell’olio, ne approfittiamo per raccontarvi le 5 fasi di produzione necessarie a creare un olio extra-vergine d’oliva di qualità superiore partendo dalle olive pugliesi.

Il ciclo di produzione per ottenere l’olio EVO “Tre Tomoli” d’oliva si può riassumere in 5 fasi essenziali:

  1. raccolta, defogliazione e lavaggio
  2. frangitura e gramolatura
  3. centrifugazione
  4. stoccaggio/conservazione
  5. imbottigliamento.

LA RACCOLTA E DEFOGLIAZIONE DELLE OLIVE

Le olive, una volta raccolte con scuotitori o agevolatori meccanici, vengono portate al frantoio dove vengono defogliate e lavate per eliminare foglie e rametti.

LA TRASFORMAZIONE NEL FRANTOIO: frangitura, gramolatura e centrifugazione

La seconda fase è quella della frangitura delle olive che avviene mediante un frangitore a martelli, al fine di ottenere una pasta di olive che viene opportunamente massaggiata e rimescolata a una temperatura inferiore a 27°, per consentire l’aggregazione delle micro-gocce di olio.

Il terzo step di produzione prevede che, terminata la gramolazione, la pasta di olive venga inviata a una una centrifuga orizzontale, detta decanter. Il decanter, attraverso l’azione rotante di un tamburo e una coclea interna allo stesso, permette di ottenere l’Olio grezzo separato dalla parte solida (buccia e nocciolino) e dall’acqua di vegetazione. L’olio grezzo viene quindi inviato a un separatore centrifugo verticale che, attraverso la rotazione, separa l’olio da ulteriori residui solidi e acquosi ancora presenti.

LE ULTIME FASI: CONSERVAZIONE E IMBOTTIGLIAMENTO

L’olio così ottenuto può essere stoccato nei silos in acciaio inox alimentare, in assenza di aria e di luce, per preservare le caratteristiche organolettiche e chimiche del prodotto appena ottenuto.

Dopo opportuna decantazione e/o filtrazione, l’olio può quindi essere inviato all’ultima fase di lavorazione, ovvero il confezionamento in bottiglie o lattine di vari formati. A quel punto Olio Tre Tomoli è pronto a raggiungere le vostre tavole, nelle sue tre versioni (Fruttato, Delicato o Biologico), ognuna con le sue caratteristiche. Si pensi, ad esempio, al nostro Olio Biologico, dai riflessi dorati e un profumo fresco ed intenso di oliva.

Ti è piaciuto l’articolo? Sei interessato a un olio extra-vergine di oliva 100% made in Puglia e di qualità superiore? Compila il form qui sotto e scopri come portare Olio Tre Tomoli sulla tua tavola, a casa o al ristorante

Leggi di più